Soupe au pistou (visitando Montpellier con Carolina)

Vi ricordate della mia cara amica Carolina, vero ? Beh,  è tornata (finalmente) con una valigia piena piena di curiosità e informazioni utili sui tanti viaggi fatti in questi mesi. Nel suo viaggiare per il mondo, ci ha portato a scoprire molti luoghi incantevoli. Una tra le mete visitate, è Montpellier, nell’entroterra della Francia meridionale.

Montpellier è la capitale della regione Linguadoca-Rossiglione, collocata a metà strada fra Spagna e Italia e a soli sette chilometri dal Mediterraneo, è una città grande e moderna, deve la sua fama non solo alle grandi università per cui è conosciuta in tutto il mondo, ma anche alla bellezza che caratterizza le sue strade.

Montpellier
Montpellier

I consigli di Carolina:

  • non perdere il tramonto visto da Chateau D’Eau, che affaccia sull’Acquedotto Saint Clément: un così bel tramonto riesce a spiazzare!
  • degustate ottimi vini locali, aperitiveggiate (possibilmente all’aperto),
  • passeggiate zigzagando per i vicoli cercando di catturare con lo sguardo ogni piccolo dettaglio urbano e guardate la gente che chiacchiera, ride, beve un bicchiere di vino, proprio come voi e magari, insieme a voi.
Montpellier_Place Royal du Peyrou
Montpellier_Place Royal du Peyrou

Montpellier si trova in una regione rinomata per la produzione di vini, la Linguadoca, dove enormi vigneti si stagliano per chilometri e chilometri e danno lavoro a tanti abitanti del luogo; e dove sentieri di terra color ocra creano percorsi affascinanti.

Montpellier_sentieri d'ocra
Montpellier_sentieri d’ocra

I vini più conosciuti di questo territorio sono i Grès de Montpellier, vini color rubino dal sapore intenso e caratteristico di frutti di bosco.

Il Sud della Francia vi riserva una cucina succosa e saporita. Molti dei piatti della cucina del sud della Francia hanno una forte somiglianza con la cucina dell’Italia del nord, una somiglianza che si nota chiaramente nella “soupe au pistou” la rielaborazione provenzale del pesto italiano, preparata con gli stessi ingredienti del nostro classico condimento e, quindi, a base di basilico che viene usata come condimento di uno stufato di verdure simile al nostro minestrone. Un piatto delizioso, perfetto dopo una lunga giornata passata a esplorare la regione.

Ed è proprio la “Soupe au pistou” la ricetta che voglio proporvi per portare i profumi ed i sapori provenzali sulle vostre tavole.

Soupe au pistou
Soupe au pistou

Ingredients

(per 4 persone)

  • un grosso mazzo di basilico
  • 1 spicchio di aglio
  • olio di oliva extravergine q.b.
  • sale marino integrale del Mediterraneo Gemma di Mare
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

Ingredienti per lo stufato di verdure

(per 4 persone)

  • 2 patate
  • 2 carote
  • 2 zucchine
  • 1 pomodoro
  • 150 gr di fagiolini
  • 150 gr di fagioli borlotti
  • 150 gr di fagioli cannellini
  • sale marino integrale del Mediterraneo Gemma di Mare

Procedimento

Prepariamo lo stufato di verdure:

  1. Cuocere i fagioli in abbondante acqua senza salare insieme all’alloro per circa 1 ora (se i legumi sono secchi avranno bisogno di una notte di ammollo prima della cottura). Scolare e tenere da parte.
  2. Mondare le verdure, lavare e tagliare a tocchetti.
  3. Cuocere le patate e le carote in circa 2 lt di acqua salata per 30 minuti.
  4. Aggiungere le zucchine, i fagiolini, il pomodoro pelato ed i fagioli precedentemente lessati e scolati. Cuocere a fuoco basso e coperto per altri 20 minuti.
  5. Impiattare e servire con caldo accompagnato dalla “soupe au pistou”

Prepariamo le “soupe au pistou”

  1. Lavare e tamponare con cura le foglie di basilico.
  2. In un mortaio pestare il basilico, lo spicchio d’aglio (sbucciato), il formaggio grattugiato e l’olio (circa tre cucchiai).
  3. Aggiustare di sale e pestare fino ad ottenere una consistenza cremosa.

Allo stufato di verdure si può aggiungere della pasta secondo preferenza.

Soupe au pistou
Soupe au pistou

4 Commenti

  1. Ci sono stata, è un posto affascinante e ho fatto tutto quello che Carolina suggerisce !!!! Questo piatto è un’esplosione di sapori che si sposano benissimo insieme, insomma una vera delizia . Un abbraccio Sabry, bellissimo post

  2. L’ho visitata qualche anni fa e devo dire che è davvero carina. Ma ho solo visto la città, non la regione. Si mangia davvero bene, ogni cosa è ottima. Come deve essere ottima questa zuppetta, fresca e saporita

    • Sabrina Pignataro

      Ciao Ele, io mi affido ai vostri racconti, e mi convinco sempre più che devo visitarla quanto prima!
      Ero un pò perplessa all’utilizzo del “pesto” nella zuppa…invece è stata una piacevolissima sorpresa, buonissima davvero!! Quel pesto dono quel qualcosa in più!!

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