Paccheri misto mare

Paccheri misto mare

Il pacchero è un tipo di pasta campana, originari della tradizione napoletana, avente la forma di un maccherone gigante. Il termine deriva del greco antico e ancora usato nella lingua italiana come “pacca”, ovvero uno schiaffo dato a mano aperta, senza intenzioni ostili. Da qui il nome del tipo di pasta, dalla taglia molto superiore alla norma, in genere accompagnato da sughi succulenti.

A rispetto di quanto sopra, oggi vi propongo un primo prelibato di “paccheri misto mare“. Si tratta di un primo piatto tra i più amati, a base di pesce e pomodorini freschi, molto semplice da preparare e di grande effetto. Un primo piatto in cui sono racchiusi il sapore, i profumi e i colori mediterranei, delle zone costiere, portando in tavola tutto il buono del mare.

Ovviamente, fondamentale è la qualità della materia prima, ovvero del pesce, che deve esser fresco per una migliore qualità del piatto finito, e della pasta.

Per il mio piatto, ho scelto la pasta Antica Maccheroneria, una pasta di grano duro 100% italiano, trafilata al bronzo, dalla lunga e delicata essiccazione a bassa temperatura, e con percentuali elevate di lipidi, amminoacidi, vitamine e minerali. I valori qualitativi, l’equilibrio e l’attenzione alla proporzione delle materie prime utilizzate, offrono una pasta unica dall’elevata digeribilità.  Il formato ovviamente è il pacchero, che riesce a trattenere bene il sugo e ad amalgamarsi a tutto il condimento, rendendo il piatto gustosissimo e molto saporito.

Paccheri misto mare
Paccheri misto mare

Ingredienti

Per 4 persone

  • 350 gr di paccheri Antica Maccheroneria
  • 400 gr di vongole veraci
  • 200 gr di pesce spada in un’unica fetta
  • 200 gr di tonno in un’unica fetta
  • 200 gr di salmone in un’unica fetta
  • 100 gr di gamberi
  • 4-5 pomodori rossi ben maturi
  • prezzemolo fresco
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 scalogno
  • olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di paprika dolce
  • sale

Procedimento

  1. Mettere a spurgare le vongole in acqua per un’ora, sciacquando più volte. Quando saranno perfettamente pulite e non rilasceranno più eventuale residui di sabbia, procedere con l’apertura dei molluschi: in una padella far imbiondire l’aglio in poco olio, quindi unire i molluschi, coprire la pentola e lasciar cuocere a fiamma allegra fino a quando si apriranno (circa 5 minuti). Sgusciarle in parte, lasciandone da parte qualcuna col guscio (eliminando quelle che non si sono aperte). Filtrare l’acqua di cottura e mettere da parte.
  2. Nel frattempo sciacquare i tranci di pesce sotto l’acqua corrente, puliteli da eventuali residui di pelle e spine, e tagliarli a pezzi non troppo piccoli. Pulire e sgusciare i gamberi, eliminando l’intestino interno (il filo nero). Per una migliore descrizione su come pulire i gamberi, vi rimando a questo articolo.
  3. In una padella far dorare lo scalogno tagliato sottile con due cucchiai di olio e unite il pesce misto (ed esclusione delle vongole) e lasciar insaporire qualche istante; quindi unire i pomodori tagliati a dadini e la paprika. Salare e lasciar cuocere per 5-6 minuti, dopodiché aggiungere le vongole con tutto il loro liquido filtrato, e lasciar cuocere per altri 10 minuti a fiamma bassa.
  4. Mentre il sugo cuoce, far lessare i paccheri Antica Maccheroneria in una pentola con abbondante acqua salata per 10 minuti, quindi scolarli e versarli nella padella con il sugo di pesce. Sfumare con un mestolo di acqua di cottura della pasta se necessario, regolare eventualmente di sale, e completare con il prezzemolo tritato fresco. Mescolare e servire in tavola.

Paccheri misto mare
Paccheri misto mare
Paccheri misto mare
Paccheri misto mare

Per preparare la salsa di condimento della pasta, nonché per la mantecatura della stessa, ho utilizzato la padella professionale in alluminio Pentole Agnelli. Questo tipo di pentole si adatta a diverse tecniche di cottura, ha un’ottima conducibilità che consente al calore di diffondersi uniformemente su tutta la superficie, è molto leggero perciò molto maneggevole, è resistente agli urti, agli shock termici, alle abrasioni, alla corrosione, non necessità di alcuna manutenzione ed è un materiale ecologico poiché riciclabile al 100%! Inoltre è un materiale assolutamente igienico e idoneo per il contatto con gli alimenti come ha stabilito il D.L. del 18 aprile 2007 pubblicato dal Ministero della Sanità in materia di disciplina dei materiali e degli oggetti in alluminio e in lega di alluminio destinati a venire a contatto con gli alimenti.


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