Verza al vapore con tonno, capperi e pinoli

La verza la vapore con tonno, capperi e pinoli è un secondo piatto sano e nutriente, ricco di vitamina A, C e K di cui quest’ortaggio ne è ricco. La cottura a vapore è una preparazione di base per la cottura della verza che permette di preservarne al meglio sapore e caratteristiche nutrizionali.

E’ una tecnica di cottura questa molto antica, tipica soprattutto della cucina orientale (cinese e giapponese nello specifico) che pian piano si sta diffondendo anche in Occidente. Si tratta di una tecnica salutare, che permette la cottura dei cibi senza alterarne le proprietà nutritive: l’alimento infatti non entra mai in contatto con il liquido di cottura e, quindi, non perde le sue sostanze nutritive ma, al contrario, assorbe profumi e umidità.

Proprio per questo, lo strumento di cottura più indicato per questa tecnica, è il cestello in bambù: il bambù infatti è un materiale naturale che rilascia aromi e profumi particolari durante questa cottura “dolce” (che non supera cioè i 100°C, e non altera quindi la natura stessa degli alimenti), aromi e profumi che vengono trasferiti all’alimento in cottura.

Questo metodo permette inoltre di limitare l’impiego di olio o altre sostanze grasse durante la cottura del cibo.

E proprio di cotture al vapore o al cartoccio si arricchisce il menù odierno della nostra Rubrica Idea Menù, e un gustoso piatto di verza al vapore con tonno, capperi e pinoli è la mia proposta per un secondo leggero e semplice da preparare, accompagnato da crackers al vapore.

Verza al vapore con tonno, capperi e pinoli
Verza al vapore con tonno, capperi e pinoli

Ingredienti

Per 4 persone

  • 1/2 cavolo verza
  • 250 gr di tonno al naturale
  • 2 cucchiai di olio di vinacciolo
  • 2 cucchiai di capperi
  • 1 cucchiaio di pinoli sgusciati
  • sale

Procedimento

  1. Tagliare il gambo al cavolo verza, eliminare le foglie più esterne, tagliarne una metà e lavare con acqua corrente.
  2. Lasciar sgocciolare la verza, quindi tagliare a listarelle dallo spessore di mezzo centimetro ognuna.
  3. Disporre le listarelle di verza nel cestello per la cottura a vapore (o nel cestello della vaporiera), e adagiare il cestello in una pentola contenente poca acqua.*
  4. Chiudere il cestello con il coperchio e lasciar cuocere la verza per 20 minuti dall’inizio del bollore, fino a quando quindi non risulta ben morbida.
  5. Nel frattempo, lavare accuratamente i capperi e sgocciolare il tonno.
  6. Trasferire la verza ormai cotta in una insalatiera, unire i capperi ed il tonno sgocciolati, i pinoli, l’olio di vinaccioli e aggiustare di sale.
  7. Mescolare bene e servire. La verza al vapore con tonno, capperi e pinoli è deliziosa calda ma anche fredda.

*Far particolare attenzione alla quantità di acqua da inserire nella pentola: questa infatti non dovrà venire mai a contatto diretto con l’alimento. Per questo motivo, sarà necessaria una piccola quantità di acqua al solo scopo di produrre vapore necessario per la cottura dell’alimento stesso.

 

Scopriamo insieme tutte le portate del menù “al vapore e al cartoccio”:

Rubrica Idea Menù
Rubrica Idea Menù

Antipasto da Paola: I panini di segale al vapore 
Primo da Laura: Riso basmati con pollo marinato 
Secondo da Sabrina: Verza al vapore con tonno, capperi e pinoli 
Dolce da Carla: Frutta a vapore con yogurt e cannella 

Verza al vapore con tonno, capperi e pinoli

L’idea in più:

L’acqua da utilizzare per la cottura a vapore può anche esser aromatizzata aggiungendo, ad esempio, cipolle o sedano tagliati a metà, oppure i cibi possono esser adagiati su foglie di vite o semplici foglie di verza per “catturarne” i profumi; o ancora aggiungendo spezie, erbe aromatiche o vino e liquori. In ogni caso, si avrà un alimento più saporito e profumato.

 Lo sapevi che:

Un’altra ottima tecnica è la cottura al cartoccio, che permette di preparare piatti leggeri e saporiti, pur limitando la quantità di grassi da utilizzare durante la cottura.

I cibi infatti vengono cotti direttamente da crudi aggiungendo odori ed eventuali spezie, inserendo però una quantità di liquidi (brodo, vino, acqua) molto ridotta poichè durante la cottura, per effetto del vapore che viene a crearsi all’interno del cartoccio, il cibo stesso ne produrrà.

Diverso invece per quanto riguarda verdure fibrose e resistenti (come i carciofi ad esempio) che necessitano di una scottata prima di completarne la cottura in cartoccio. Anche la carne, per evitare che risulti “lessa” e che perda i propri succhi durante la cottura, necessita di una iniziale rosolatura in padella a fuoco allegro, così da chiuderne le fibre e conservare i succhi.

Dopo la cottura, è meglio lasciar riposare il cartoccio per qualche minuto prima di servirlo. Dopo di che, servire la pietanza direttamente con il proprio cartoccio.


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6 Commenti

  1. La verza che ha tante benefiche proprietà non so mai come prepararla, la tua proposta mi attira molto!!!
    Baci

    • Ciao Laura!!!
      Questa è decisamente una ricetta leggera e gustosa, e son si curata ti piacerà.
      Posso suggerirti anche di prepararla lesata precedente in pochissima acqua con delle patate e poi ripassare il tutto in padella con uno spicchio di agio e poco olio. Io l’adoro in entrambi i modi!!!

  2. Anche a me piacciono molto i piatti al vapore, io uso il mio fedele Bimby. Ottima idea questo piatto, da fare

    • Ad esser sincera è una tecnica di cottura che non ho utilizzato molto prima, ma grazie a questo Menù, l’ho rivalutata ed ho scoperto piatto assai interessanti!
      Grazie Terry, un abbraccio grande e buona serata!

  3. Molto buono e saporito, Sabri, anche secondo me è da provare! Bacione

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