Frittata alpina

Frittata alpina “fritò de montagne”

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La frittata alpina è un piatto semplice della tradizione valdostana e che racchiude i sapori tipici del territorio.

E’ tra le ricette più semplici e classiche della cucina, dove le uova sono l’ingrediente principale al quale aggiungere qualsivoglia altro ingrediente per creare sfumature di colore, sapore e profumi sempre diverse.

Per la mia frittata sono le mele, lo speck e le cipolle gli ingredienti che arricchiscono la ricetta.

Fritò de montagne

Grazie al nostro appuntamento mensile con la Rubrica L’Italia nel Piatto, si torna (virtualmente) nella Regione più piccola della nostra Penisila: la Valle d’Aosta.

“Un piatto del passato e la cucina povera del passato” è il tema di questo mese per offrirvi il menù dei piatti poveri di un tempo, di chi andava nei campi o nei mari.

La cucina valdostana

Come sempre sottolineo, la storia gastronomica della Regione è incentrata principalmente su prodotti locali derivati dall’alpeggio.

Si tratta dunque di una cucina semplice, che risponde alle necessità degli abitanti che in passato avevano difficoltà ad affrontare le condizioni ambientali (alte montagne che delimitavano la Regione) e climatiche (temperature rigide e neve quasi tutto l’anno) che li portava a lunghi periodi di isolamento durante la maggior parte dell’anno, rendendo difficili (se non impossibili) spostamenti e scambi.

Per queste ragioni, la tradizione gastronomica locale tende a prediligere ciò che viene prodotto nella propria terra.

Frittata alpina “fritò de montagne”

Recipe by Sabrina Pignataro Course: Secondi piatti, Ricette del passato, Piatti della tradizioneCuisine: Cucina valdostanaDifficulty: Facile
Servings

4

servings
Prep time

15

minutes
Cooking time

15

minutes

La frittata alpina è un piatto semplice della tradizione valdostana e che racchiude i sapori tipici del territorio.
E’ tra le ricette più semplici e classiche della cucina, dove le uova sono l’ingrediente principale, e le mele, lo speck e le cipolle gli ingredienti che arricchiscono la ricetta.

Ingredients

  • 80 gr di speck (in una sola fetta)

  • 6 uova

  • 3 bacche di ginepro

  • 2 mele
    (la ricetta tradizionale vuole le mele renette)

  • 2 noci di burro (io vegetale)

  • 2 cucchiai di acqua

  • 1 cipolla

  • 1/2 limone (il succo)

  • sale q.b.

  • pepe q.b.

Directions

  • Tritare le cipolla e tagliare lo speck a listarelle sottili.
  • Trasferire cipolla e speck tagliati in una padella con una noce di burro e lasciar insaporire qualche istante.
  • Sbucciare le mele, privarle del torsolo e dei semi, e tagliare in piccoli pezzetti.
  • Trasferire le mele in padella con lo speck e la cipolla, irrorare con il succo del limone e 2 cucchiai di acqua.
  • Lasciar cuocere le mele su fiamma medio bassa fino a quando non saranno diventate tenere ed asciutte.
  • Nel frattempo, sciogliere in un’altra padella antiaderente lasciar sciogliee una noce di burro, quindi togliere dal fuoco e versarvi le bacche di ginepro.
    Lasciar aromatizzare.
  • In una ciotola sbattere le uova con una presa di sale fino ad ottenere un composto voluminoso e gonfio.
  • Togliere le bacche di ginepro, riportare la padella sul fuoco e versarvi le uova sbattute.
  • Lasciare che le uova formino una crosticina lla base, quindi abbasasre la fiamma e versare sopra il preparato di mele, cipolla e speck ben cotto e ristretto.
  • Distribuire il composto uniformemente su tutta la supericie della frittata.
  • Pepare e coprire con un coperchio per lasciar addensare l’uovo in superficie.
  • Quando si sarà rassodata, capovolgere la frittata aiutandosi con il coperchio, quindi lasciarla scivolare nella padella e farla dorare anche sull’altro lato.
  • Trasferire la frittata nel piatto da portata e servrie subito.

Le proposte delle altre Regioni:

Valle d’Aosta: Frittata alpina “fritò de montagne”
Piemonte: Torta Verde con riso e spinaci della nonna. Ricetta di Pasqua
Liguria: Sbira o zuppa di trippa
Lombardia: Minestra Mariconda
Trentino-Alto Adige: Bro Brusà o Zuppa di farina abbrustolita
Veneto: Zuppa di ortiche e aglio ormino
Friuli-Venezia Giulia: non partecipa
Emilia-Romagna: Le zavardone
Toscana: La sbroscia, zuppa antica della Versilia
Marche: I frascarelli
Umbria: Passato di fave – Ricetta con fava cottora dell’Amerino
Lazio: L’acquacotta alla viterbese
Abruzzo: La Pizza Scima abruzzese
Molise: Cicoria ricamata
Campania: Cardilli, pomodori e pane
Puglia: Capriata martinese
Basilicata: L’acquasale dei pastori: ricetta povera della cucina lucana
Calabria: Pani cu ‘u salaturi
Sicilia: Pasta alla Paolina –
Sardegna: Minestra ‘e Merca

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