Barrette di arachidi

Dolce alle arachidi con confettura di more

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Peanut bars with blackberries jam

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Un soffice e delizioso dolce servito a quadrotti, simili ai blondies per consistenza e bontà, preparare con arachidi, more fresche e confettura di more.

Si tratta di quadrati di torta soffice e delicata, quasi friabile e “scioglievole”, preparata senza latticini, super veloce da preparare.

Non occorrono fruste elettriche o sbattitori vari per preparare questi dolcetti che possono esser personalizzati come più piace, variando di volta in volta la confettura o la frutta fresca da aggiungere al composto per dei dolcini dal sapore sempre nuovo.

Sono certa che questi quadrotti conquisteranno chiunque grazie alla loro crosticina sottile e dorata ma dall’interno soffice ed umido, arricchiti con more fresche e mandorle in polvere per equilibrare la sapidità delle arachidi.

Soffici e golosi, perfetti per ogni momento della giornata

Sono perfetti per ogni momento della giornata: ideali per una colazione energica, perfette per la merenda o una pausa dolce, ottime da servire come dessert a fine pasto accompagnate da una pallina di gelato alla vaniglia (senza latte vaccino).

Se si decide di servire questo dolce come dessert da fine pasto, il dolce può esser cotto in una tortiera tonda così da esser servito a fette. Oppure scegliere di utilizzare una teglia rettangolare e tagliarlo a quadrati per delle barrette ottime per tutte le altre occasioni, compresa la merenda da portare con se al lavoro, a scuola, per una gita fuoriporta.

Le arachidi

Le arachidi sono un alimento ricco di proprietà benefiche per il nostro organismo, consigliate e consumate (al naturale) soprattutto da chi pratica sport o per chi deve recuperare le energie dopo un perdiodo di stress intenso.

Esse infatti, contengono diversi minerali, proteine, fibre e vitamine, rendendole così degli ottimi alimenti energetici ed antiossidanti, con effetti positivi per la salute del nostro cuore, capelli, pelle.

Per le mie barrette ho scelto di utilizzare le arachidi tostate e salate, quelle che generalmente si utilizzano per accompagnare aperitivi vari.

La tostatura delle arachidi e l’aggiunta del sale rilasciano al dolce un sapore più intenso ed esaltano le note dolci degli altri ingredienti.

Quindi, se anche te sei un amante dei contrasti di gusto ed ami quelle note salate delle arachidi in abbinamento ad ingredienti dolci, questi dolcetti son perfetti per noi!

Attenzione però alle controindicazioni

Nonostante tutti i benefici soprindicati, le arachidi possono avere delle gravi controindicazioni in taluni soggetti.

Spesso infatti, le arachidi sono fonte di allergia o intolleranze causate dalle loro proteine (causando problemi gastointestinali, asma, shock anafilattico a seconda della gravità dei casi).

Inoltre le arachidi sono un alimento a rischio di contaminazione da asfatossine (micotossine prodotte da alcune muffe che possono risultare altamente pericolose per la salute). Per questo è consigliabile controllare sempre l’integrità e la qualità degli alimenti (e delle confezioni) che si acquistano, che devono sempre risultare interi, integri, in buono stato, e privi della presenza di muffe.

Sebbene sia preferibile optare per le arachidi al naturale, una tantum, o in speciali occasioni, lasciarsi tentare dalle arachidi salate non uccide nessuno, purchè sia una tentazione alla quale cedere una tantum (appunto).

Piccola curiosità

Lo sapevi che le arachidi si possono coltivare anche in vaso? Sono delle piante che non richiedono molte attenzioni o cure particolari, basta avere una buona esposizione soleggiata e rispettare alcune semplici regole generali di coltivazione (come quella di mettere al riparo le piante durante i mesi invernali).

Le more

Alla sapidità delle arachidi vado a combinare la dolcezza e quella nota acidula delle more, un frutto tipico dei mesi estivi di agosto e settembre, dal colore violaceo scuro molto intenso.

Piccoli e succosi frutti selvatici poveri di calorie, ma ricchi di sali minerali e vitamine. Come tutti i frutti di bosco, anche le more contengono sostanze antiossidanti.

Inoltre le more sono diuretiche, dissetanti e depurative, proprietà amiche del nostro organismo per un buon funzionamento dell’intestino, del sistema immunitario e delle ossa.

Piccola curiosità

Così come le arachidi, anche le more si possono facilemnte coltivare in vaso o in giardino.

Io ad esempio, ho coltivato la mia pianta di more in una fioriera con griglia così da sostenere i rami e mantenere la pianta ben regolata e ordinata.

La pianta non richiede particolari attenzioni ed è poco soggetta a parassiti o malattie, ben resistente a freddo e caldo. Ma come me, anche le cavallette son amanti di questi frutti, e questa è forse l’attenzione e la protezione più grande che richiedono.

Ma se non hai spazio, voglia, tempo o possibilità di coltivare le more, le puoi sempre acquistare fresche o surgelate, oppure oprìtare per una buona confettura come la Fiordifrutta More di Rovo Rigoni di Asiago.

Fiordifrutta more di rovo

Non solo come piccoli frutti freschi, ma anche tutta la cremosità delle more la ritroviamo in questi dolcetti grazie alla Fiordifrutta more di rovo Rigoni di Asiago.

La Fiordifrutta more di rovo Rigoni di Asiago è una confettura senza zuccheri aggiunti se non il solo succo di mela, per garantire e preservare tutta la qualità e la particolarità delle more.

Nella sua preparazione, Rigoni di Asiago utilizza diversi tipi di more per rendere il suo gusto ancora più ricco e variegato, garantendo così un gusto delicato, acidulo e aromatico.

Un prodotto naturale, preparato con il 100% da frutta biologica, cremoso e dal gusto unico delle more, perfetto per abbinamenti sia dolci che salati.

Sapidità, dolcezza e cremosità

Senza lattici, veloce e semplice da preparare

Una ricetta facile e veloce da preparare, senza utilizzare fruste elettriche o planetarie, ma due semplici ciotole, una marisa e una frusta a mano, pochissimi minuti ed il dolce è pronto per la cottura.

Basta mescolare gli ingredienti secchi in una ciotola, mescolare quelli liquidi in un’altra, e poi unirli insieme!

La particolarità di questi dolcetti è che sono senza burro e senza latte, perfetti per chi ha intolleranza al lattosio o allergia alle proteine del latte.

Al posto dei latticini, ho utilizzato dell’olio di arachide e del “latte” vegetale. Io ho optato per il latte di mandorle senza zuccheri aggiunti, avendo utilizzato delle mandorle anche nell’impasto (mantenendo così le stesse note aromatiche); ma è possibile scegliere il latte vegetale che più si preferisce.

Alcune varianti per dei dolcini sempre deliziosi e adatti a tutti

. Farina: utilizzare la farina che più si preferisce, scegliendo una miscela gluten free in caso di celiachia. Io ho scelto di utilizzare la sola farina di avena integrale. In caso di farine di frumento integrali molto dure, è opportuno aggiungere del liquido in più per avere un impasto altrettanto liscio e morbido.

. Frutta secca a guscio: si possono utilizzare le farine di frutta a guscio già pronte oppure frullare la frutta a guscio con un frullatore o un robot da cucina. Per questi quadrotti ho preferito le archidi tostate salate frullandole con delle mandorle con pelle. E’ possibile però sostituire le arachidi con sole mandole, oppure scegliere altra frutta a guscio, così come ometterla completamente. In quest’ultimo caso però, bisogna aggiungere della farina in più (circa 70 gr) e dell’olio in più (circa 2 cucchiai in più: questo perchè la frutta secca apporta di per se dell’olio all’impasto).

. Lievito: se non si ha a disposizione del lievito in polvere per dolci o non si ha il lievito senza glutine per dolci, è possibile sostituirlo con mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio.

. Aceto di mele: aggiungere 1 cucchiaio di aceto di mele agli impasti serve ad attivare gli agenti lievitanti. Facoltativo se si utilizza del lievito in polvere per dolci, consigliato invece se si utilizza del bicarbonato di sodio.

. Zucchero: si può utilizzare lo zucchero di canna grezzo integrale così come lo zucchero di cocco, oppure lo zucchero semolato. In quest’ultimo caso, diminuire la dose a 80 gr di zucchero.

. Latte vegetale: qui c’è ormai l’imbarazzo della scelta! Latte di soia cremoso e vellutato, latte di riso leggero e delicato, latte di mandorle dolce e profumato, latte di frutta a guscio aromatico e “grasso” al palato, latte di avena ambrato ed amarognolo, e tanti altri ancora. Consiglio però di optare per un “latte” vegetale senza zuccheri aggiunti.

. Olio: di semi di girasole, di arachide, di semi vari.

. Uova: si possono sostituire con una purea di mele (40 gr di purea per ogni uovo), oppure con la purea di banana (1/2 banana schiacciata per ogni uovo), oppure con i semi di lino o chia (1 cucchiaio tritati e mescolati a tre cucchiai di acqua tiepida per ogni uovo), o ancora dello yogurt di soia (2 cucchiai di yogurt per ogni uovo).

. More: si possono utilizzare dei frutti freschi oppure optare per quelli surgelati. Si possono utilizzare more, mescolarle con altri frutti di bosco, o spotìstituirle completamente con altra frutta. L’importante è scegliere frutta biologica. E’ possibile omettere completamente la frutta fresca, a discapito però della completa bontà di queste barrette.

. Fiordifrutta More di rovo: a seconda della frutta fresca scelta, è possibile abbinare una Fiordifrutta diversa. Basta aggiungere “a cucchiaiate” la Fiordifrutta in superficie dopo aver livellato il composto nella teglia, oppure aggiungerne un pò alla frutta fresca e mescolarla insieme.

. Vaniglia: per donare note profumate ed aromatiche al dolce, si può scegliere di aggiungere vaniglia pura da stecche, oppure utilizzare dell’estratto di vaniglia.

. Sale: aggiungere un pizzico di sale agli impasti dolci aiuta ad esaltarne le note dolci. In questo caso però, utilizzando arachidi già salate, non è necessario aggiungerne di ulteriore.

Consigli utili per una buona riuscita del dolce

A seconda della farina utilizzata, il dolce risulterà più o meno soffice e friabile. Per sformare il dolce senza rischiare di rovinarlo e spezzarlo, è consigliabile rivestire lo stampo scelto con un foglio di carta forno bagnato e ben strizzato.

Se la teglia viene anche leggermente oliata prima di rivestirla con la carta forno è ancor meglio: oliare la teglia farà in modo che la carta forno aderisca perfettamente alle pareti.

Setacciare sempre le polveri e mescolarle tra loro in una ciotola prima di aggiungere i liquidi. Quest’ultimi, meglio se emultionati e mescolati tra loro in un altro bricco e poi uniti alle polveri.

Se si vuol far si che i frutti (o eventualmente gocce di cioccolato) non affondino nell’impasto, è consigliabile passarli nell’amido di mais prima (eliminare l’eccesso di amido con un passino).

L’amido di mais farà anche sì che il succo dei frutti non bagnino troppo il dolce ed evitare l’effetto “molliccio”.

Non appena il dolce forma una delicata crosticina dorata, è opportuno fare la prova stecchino: inserendo lo stecchino al centro del dolce, dovrà risultare asciutto e pulito. Quindi estrarre il dolce dal forno per preservarne morbidezza ed umidità. Un’eccessiva cottura seccherà ed asciugerà l’impasto e si otterrà un dolce duro e poco gradevole.

Una volta terminata la cottura, sfornare il dolce e lasciarlo intiepidire. Quindi, aiutandosi con la carta forno, estrarre il dolce dallo stampo e adagiarlo sulla gratella per agevolare e completarne il raffreddamento anche nella parte inferiroe.

Una volta completamente freddo, tagliare il dolce in quadrotti e servire.

L’idea in più

Per decorare le mie barrette ho preparato una semplice glassa con zucchero a velo ed acqua e l’ho divisa in due parti: ad una ho aggiunto una goccia di colorante alimentare viola in gel per replicare (o provare a farlo) il colore delle more presenti all’interno delle barrette e della Fiordifrutta stessa.

Con le due glasse ho decorato il dolce una volta completamente freddo e prima di procedere con il taglio dei quadrotti.

Non appena decorato con la glassa, ho distribuito delle noccioline salate sulla glassa stessa così da farle ben aderire.

Conservazione

Le barrette si conservano in un contenitore chiuso e a temperatura ambiente fino a 3 giorni ; e fino ad un massimo di 5 se conservati in frigorifero (sempre in contenitore chiuso).

E’ possibile congelare le barrette inserendole all’interno di appositi sacchetti, ben separate tra loro, e si conservano fino ad un massimo di 2 mesi. Basterà poi estrarre dal congelatore la nostra barretta, lasciarla scongelare a temperatura ambiente per alcune ore (meglio se il giorno prima in frigorifero), e poi scaldarle in forno.

Barrette di arachidi con confettura di more

Recipe by Sabrina PignataroCourse: Colazione, Merenda, Snack, DolciCuisine: Dairy freeDifficulty: Facile
Servings

12

servings
Prep time

10

minutes
Cooking time

40

minutes

Quadrotti soffici e deliziose, simili ai blondies per consistenza e bontà, preparare con arachidi, more fresche e confettura di more.
In realtà si tratta di quadrati di torta soffice e delicata, quasi friabile e “scioglievole”.
Si prepara senza latticini, in pochissimi minuti e senza troppo lavoro.
Ancha la cottura è piuttosto veloce per mantenere morbidezza ed umidità.

Ingredients

  • Per l’impasto
  • (Per una tortiera dal diametro di 18 cm o una teglia rettangolare 20X20 cm)
  • 180 gr di farina di avena integrale

  • 160 ml di latte di mandorle (senza zucchero aggiunto)

  • 120 gr di zucchero di canna integrale

  • 70 gr di olio di semi di girasole

  • 60 gr di arachidi salate

  • 30 gr di mandorle con pelle

  • 8 gr di lievito in polvere per dolci

  • 3 uova

  • 1 cucchiano di aceto di mele

  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia

  • Per guarnire
  • 70 gr di more fresche

  • 1 cucchiaino di amido di mais

  • Fiordifrutta More di Rovo Rigoni di Asiago q.b.

  • arachidi salate q.b.

  • Per decorare
  • 4 cucchiai di zucchero a velo finissimo

  • 1 goccia di colorante alimentare viola in gel

  • acqua q.b.

  • arachidi salate q.b.

Directions

  • Preparare l’impasto
  • In una capiente ciotola mescolare la farina con il lievito per dolci setacciato (o, al suo posto, il bicarbonato di sodio setacciato).
  • Frullare le arachidi salate con le mandorle e aggiungere la granella fine ottenuta alle polveri.
    Unire anche lo zucchero e mescolare con una marisa.
  • In un bricco versare il latte vegetale ed aggiungere le uova.
    Mescolare bene con una frusta a mano ed unire anche la vaniglia, l’olio di semi di girasole e l’aceto di mele.
  • Mescolare bene i liquidi e versarli nella ciotola con le polveri.
  • Mescolare accuratamente i due composti per amalgamare bene gli ingredienti ed ottenere un impasto morbido e abbastanza morbido.
  • Nel frattempo oliare leggermente una tortiera o uno stampo rettangolare e rivestire con un foglio di carta forno precedentemente bagnato e ben strizzato.
  • Versare l’impasto all’interno dello stampo e livellare.
  • In una ciotola versare le more fresche e mescolarle bene con della maizena. Passare al colino per eliminare la maizena in eccesso e distribuire i frutti supra il dolce.
  • Versare sull’impasto la Fiordifrutta More di Rovo Rigoni di Asiago a cucchiaiate cercando di distribuirla uniformemente a riempire ogni angolo.
  • Aggiungere qualche arachide a metà e infornare.
  • Cottura del dolce
  • Infornarnare il dolce in forno tradizionale già caldo a 180°C e lasciar cuocere per 40 minuti.
  • Allo scadere del tempo, controllare la cottur facendo la prova stecchino: inserendo al centro del dolce lo stecchino, questo dovrà risultare asciutto e pulito, sinonimo di una corretta cottura.
  • Estrarre il dolce dal forno e lasciar raffreddare.
  • Una volta che il dolce intiepidisce, sollevandolo con l’aiuto della carta forno utilizzata per la cottur, sformare il dolce e adagiarlo su una gartella.
  • Lasciar che raffreddi completamente.
  • Preparare la glassa
  • In una ciotola versare 4 cucchaii colmi di zucchero a velo finissimo ed aggiungere un cucchiaino di acqua alla volta.
  • Tra un cucchiaino d’acqua e l’altro mescolare con cura affinchè lo zucchero assorba l’acqua e formi la glassa.
  • Saranno sufficienti pochi cucchiaini di acqua per ottenere una glassa liscia che, lasciandola cadere dal cucchiaio, formi una coda liscia e continua.
  • Dividere la glassa in due ciotole ed in una aggiungere 1 goccia di colorante alimentare viola in gel.
  • Mescolare accuratamente per sciogliere il colorante ed uniformare il colore.
  • La glassa può esser distribuita sul dolce lasciandola cadere dierettamente con un cucchiaio, oppure si può utilizzare una sac a poche pe run lavoro più minuzioso.
  • Decorare il dolce
  • Una volta che il dolce sarà completamente freddo, decorare creando delle linee in diagonale con le due glasse.
  • Distribuire qua e la delle arachidi salate per completare il decoro.
  • Taglaire il dolce in quadrati e servire.

Notes

  • Scalda la barretta di arachide con more e confettura di more e servila con una pallina di gelato alla vaniglia (meglio se gelato con latte di mandorle) e more fresche.

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4 Commenti

    • Dany, che piacere che mi dai con queste tue parole!
      La glassa è molto carina, ma ti svelo un segreto: ho sbagliato colore😂 avrei dovuto usare un bordeaux per restare più vicina come tonalità alla Fiordifrutta… Va beh, pazienza!
      La cosa più importante è il gusto. E qui ne abbiamo moltissimo!
      Un abbraccio grande

      0

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